Elgato Key Light Air, ecco una lampada che sa fare di tutto

Key Light

Nel caso in cui siate dei fotografi oppure degli streamer, è abbastanza facile intuire come l’illuminazione e, più complessivamente la luce, svolgono un ruolo di primo piano nel proprio lavoro. Di fatto, quindi, serve dotarsi di una lampada specifica che abbia tutte le carte in regola per soddisfare le proprie necessità.

Ebbene, una delle ultime proposte che sono state lanciate sul mercato corrisponde a Keylight di Elgato, ovvero una soluzione che offre la possibilità non solo di regolare l’intensità luminosa, ma anche la temperatura della luce.

La nuova lampada Keylight di Elgato si caratterizza per rientrare tipicamente tra le lampade smart, visto che c’è la possibilità sia di gestirla che di impostarla mediante una specifica applicazione realizzate appositamente per dispositivi mobili, come ad esempio smartphone oppure tablet.

Sotto il profilo tipicamente tecnico, questa lampada smart si caratterizza per essere in grado di garantire una luminosità che si spinge fino a 2800 nits e c’è anche la possibilità di impostare la temperatura colore da un fascio caldo (pari a 2800 K) fino ad arrivare ad una luce decisamente fredda, fino a 7000K.

Questa lampada, quindi, risulta essere adatta a tutti coloro che hanno delle esigenze ben specifiche. Infatti, è in grado di garantire una struttura dotata dei supporti corretti per poterla applicare direttamente alle scrivanie. In poche parole, una vera e propria manna dal cielo in riferimento sia all’attività dei fotografi che degli streamer. Il prezzo, però, non è chiaramente adatto a qualsiasi tipo di budget, dal momento che per poter comprare questo tipo di lampada smart servono qualcosa come 200 euro.

Nel caso in cui, al contrario, non siate dei professionisti con esigenze così specifiche, sul mercato è stata proposta anche una versione decisamente più abbordabile dal punto di vista del prezzo. Infatti, con circa 130 euro si può comprare il modello Key Light Air. Si tratta della variante più basica, se così possiamo definirla, in cui c’è la metà della potenza normale e mancano pure i ganci, il cui posto viene preso da un normalissimo piede di sostegno.

Il piede di sostegno va a differenziarsi in due sezioni differenti, che permettono di toccare un’altezza pari all’incirca a 1,5 metri. Non solo, dal momento che si sviluppa in maniera tale da permettere al suo interno di inserire un cavo di alimentazione. Dal punto di vista della gestione, invece, presenta le medesime caratteristiche della versione più costosa, con un‘app dedicata per il controllo di luminosità e temperatura.

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