Lampada sterilizzatrice UV, i vantaggi di comprarne una portatile

Lampada sterilizzatrice UV

In questo periodo di emergenza sanitaria legato alla diffusione del Coronavirus, è abbastanza facile intuire come sia importante igienizzare ogni tipo di ambiente. C’è la necessità di provvedere all’igienizzazione di luoghi, ma anche di oggetti che vengono utilizzati nella vita di tutti i giorni, potete optare per l’acquisto di una lampada sterilizzatrice UV.

Nel corso degli ultimi tempi, sul mercato sono sempre più richieste e ce ne sono alcune anche proposte in offerta sulle varie piattaforme online, come ad esempio Amazon. Nella maggior parte dei casi, si tratta di prodotti decisamente compatti e anche tascabili. Il vantaggio, quindi, è quello di poter pulire in maniera estremamente efficace anche degli oggetti con cui si rimane a contatto quando si è all’esterno delle mura domestiche e non si ha la possibilità di lavare le mani.

Questo particolare tipo di lampada si può ovviamente utilizzare anche nelle proprie abitazioni. Di conseguenza, si può sfruttare non solamente su armadi, ma anche su cellulari, bagni e su ogni tipo di oggetto di toelettatura per animali, ma anche per oggetti che si riferiscono alla cura del corpo, come ad esempio spazzole piuttosto che forbici.

Le lampade sterilizzatrici UV si possono utilizzare ovviamente anche su oggetti legati ai bambini, come ad esempio biberon, piatti, ciucci e posate realizzati in plastica. Questa lampada è in grado di svolgere adeguatamente il suo lavoro anche all’aperto, visto che provvedere all’eliminazione di germi, batteri e funghi pure nei bagni pubblici, sulle panchine e così via.

Ci sono tantissime tipologie di lampade di disinfezione UV portatili che si possono acquistare ad un prezzo decisamente scontato nel corso degli ultimi giorni. Spesso, questi modelli possono contare sull’alimentazione di una batteria (in realtà sono due tante volte, che si devono comprare a parte). I consumi, però, sono notevolmente ridotti, dato che sono spesso pari a solo 1watt, con le aziende che garantiscono anche un tetto massimo di ore di vita pari a 8000.

È sufficiente, nella stragrande maggioranza dei casi, schiacciare un pulsante per provvedere all’accensione e allo spegnimento. Nel momento in cui la luce è accesa, si può notare l’emissione della tradizionale luce viola, quella in cui la lunghezza d’onda ultravioletta è pari a 254 nm. Bastano anche solo 20 secondi di esposizione a tale luce per poter provvedere con grande efficacia alla sterilizzazione di un qualsiasi oggetto. Ovviamente, bisogna prestare la massima attenzione ad evitare che la luce diretta venga esposta rispetto agli occhi oppure al corpo, soprattutto dopo un uso prolungato.

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