Lightcycle Morph, una lampada più che smart proposta da Dyson

Lightcycle Morph

Una lampada che riesce ad essere molto snodata, ma anche estremamente versatile e flessibile, che ha la particolare capacità di illuminare ogni tipo di ambiente. Stiamo parlando della nuovissima lampada Lightcycle Morph che è stata realizzata da parte di Dyson.

Una lampada che fa certamente della versatilità il suo punto di forza, oltre al fatto di ispirarsi alla luce naturale. Una delle sue principali caratteristiche è quella di avere una funzionalità del tutto unica ed esclusiva, che permette di rilevare la luce del giorno locale. Inoltre, riesce a garantire l’illuminazione di una stanza in quattro formati differenti, ovvero luce da lavoro, luce indiretta, luce da ambiente e luce da interni.

Interessante anche mettere in evidenza come si possa personalizzare seguendo le proprie necessità e preferenze estetiche, direttamente tramite una specifica applicazione, che prende il nome di Dyson Link. Quest’ultima, infatti, consente di impostare in maniera smart la luce in relazione all’attività che si andrà a svolgere, ma non solo. Infatti, ci sono anche altri fattori che vengono tenuti in considerazione e che riguardano l’età, così come le abitudini della vita di tutti i giorni e la luce del giorno locale.

Inoltre, un altro pregio di questa lampada intelligente è una manovrabilità senza limita, che permette di illuminare esattamente lo spazio di cui si necessita.

Questa particolare lampada intelligente è stata sviluppata avendo come base delle tecnologie che sono state riprese dalla lampada Dyson Lightcycle, che è stata proposta sul mercato nel 2019. Ebbene, è interessante mettere in evidenza come la Lightcycle Morph ha la capacità di garantire la riproduzione di alcune tra le proprietà più tradizionali della luce naturali secondo formati differenti.

Una lampada intelligente fa leva su un algoritmo unico che è stato realizzato da parte del marchio, utilizzando 3 led a luce calda e a 3 led a luce fredda ed è in grado di tenere sotto controllo, in modo costante, la temperatura di tonalità e la luminosità in relazione alla luce naturale dell’ambiente in cui viene collocata.

La struttura centrale si caratterizza per avere una luce d’ambiente e rappresenta la testimonianza perfetta di come la forma sia legata a doppio filo anche con la funzione. La progettazione si è snodata intorno ad un stelo davvero particolare, visto che è stato realizzato in alluminio-policarbonato con la bellezza di 16740 fori. L’estetica è, in pratica, trasparente, con due cavi scoperti decisamente sottili che scorrono proprio nel bel mezzo della lampada: tutti e due sono stati saldati in modo ottimale alle estremità, andando a garantire l’alimentazione necessaria alla testa ottica, in maniera quasi invisibile.

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